Elefanti e anatre come segnaletica - Secolo XIX
Da ieri il Gaslini ha una nuova segnaletica, a misura di bambino. Ecco allora che i padiglioni diventano quasi delle tane. Lupi, leoni, elefanti, rinoceronti e cavalli, farfalle con i loro cuccioli sostituiscono le fredde e consuete indicazioni. L'iniziativa, unico esempio di segnaletica a misura di bambino, è stata realizzata dal Lions Club "Genova Ducale" e firmata dall'architetto e pittore Giorgio Oykonomoy in collaborazione con gli psicologi dell'ospedale. «La nuova segnaletica non ha soltanto lo scopo di rendere più facili i percorsi e l'identificazione dei padiglioni - ha spiegato il direttore dell'istituto di psicologia del Gaslini, Graziella Mansueto Zecca ma anche quello di aiutare il cucciolo umano a sentirsi accolto e protetto».
Ecco alcuni esempi del messaggio educativo: gli elefanti indicano la neuropsichiatria; i cavalli la direzione sanitaria e i poliambulatori; l'anatra la dermatologia e la mucca la farmacia.
Gaslini, tane e animaletti come guide per i padiglioni - Il Lavoro
I VENTIDUE padiglioni del Gaslini come "tane" dove puledrini, lupetti, leoncini e farfalle, accompagnati dai loro genitori, possano andare senza paure, sapendo che si troveranno come devono trovarsi i cuccioli in una tana: al caldo e al sicuro. La nuova segnaletica dell'Istituto pediatrico, con i disegni realizzati dal pittore Giorgio Oikonomoy, è una vera e propria rivoluzione, per cercare di rendere sempre meno estraneo ai piccoli ricoverati il luogo di cura, e creare segnali di serenità anche per i genitori.
La nuova segnaletica è stata presentata ieri mattina (nella foto), con i dovuti ringraziamenti al Lions Club Genova Ducale che ha appoggiato l'iniziativa. La segnaletica ha trasformato i 73 mila metri quadri in una foresta dove vivono, appunto, ogni genere di animali: ci si orienterà così verso l'ambulatorio dei rinoceronti, indicato dal disegno di un robusto esemplare accompagnato dal cucciolo, per ricordare che acanto ad ogni piccolo c'è un genitore o una persona adulta che gli sta vicino. I disegni sono stati realizzati in collaborazione con gli psicologi dell'istituto diretto dalla professoressa Mansueto Zecca.
Gaslini, anzi arca di Noè - Il corriere Mercantile
Il progetto è stato disegnato dall'architetto Giorgio Oikonomoy socio del Lions club Genova Ducale che ha realizzato l'intera iniziativa
«Sono ricoverato nel reparto dei cavalli, vado all'ambulatorio delle farfalle». Da oggi i bambini del Gaslini si sentiranno più a loro agio. La nuova segnaletica presentata questa mattina all'esterno del grande ospedale stupisce per l'originalità. Realizzata dal Lions Club "Genova Ducale" attraverso un service per mano dell'architetto Giorgio Oikonomoy, l'iniziativa offre varie coppie di animali (l'adulto e il suo cucciolo) per indicare i diversi padiglioni, quasi "tana" accogliente dell'immaginario infantile.
Il suo evidente obiettivo è quello di rendere più facili e gradevoli i percorsi ma anche di aiutare il bimbo a sentirsi accolto e protetto in un ambiente nuovo e spesso fonte di timore. Per questo il segno grafico, l'impostazione del colore e il contenuto dell'immagine sono il risultato di un lavoro d'équipe tra l'artista e gli psicologi del Gaslini traendo ispirazione da studi preesistenti delle Nazioni Unite sui problemi della comunicazione per l'infanzia.
L'evento costituisce un esperimento unico a livello europeo di decodificazione del linguaggio della segnaletica per ricomporlo in maniera accessibile al bambino. «Quest'anno il nostro Lions ha scelto come service un progetto impegnativo: comunicare con l'infanzia ha spiegato Aldo Teso, presidente del Lions Club Genova Ducale. Per questo abbiamo pensato al Gaslini che nella nostra città è il primo punto di riferimento per i bimbi. Con questa nuova segnaletica vogliamo facilitare l'orientamento degli ospiti nell'accesso dei ventidue padiglioni ed alleviare un poco la loro sofferenza».
L'ideazione e la realizzazione di questo innovativo strumento di comunicazione sono dell'architetto Giorgio Oikonomoy, socio del Lions, che ha curato l'iniziativa in tutti i suoi particolari.
Meno ospedale e più... casa
«Con questo importante e significativo tassello - ha ammesso Ugo Serra, presidente del Gaslini - il nostro sogno di trasformare in parte l'ospedale da luogo di disagio e sofferenza a luogo di speranza e qualche volta di serenità sembra essersi completato. Da oggi, grazie a questa segnaletica, il bimbo potrà fare una sorta di divertente fantastico».
Lupi, farfalle, leoni, cavalli ed i loro cuccioli hanno dunque reso il Gaslini più accogliente, a misura di bambino che si sentirà quasi a casa.