Lettera di ringraziamento del Cardinale Ersilio Tonini
Estratto iniziale
Recentemente ho visitato l'Istituto Gaslini: mi sono recato in alcuni reparti e ho ammirato l'opera scultorea dell'artista Oikonomoy. In essa è rappresentata l'università del messaggio di speranza e di solidarietà di questa istituzione, messaggio che non è solo simbolo metaforico di carità e amore, ma rappresentazione ideale del dono della nascita della figlioletta dei fondatori, ridondato a beneficio dell'infanzia sofferente. Emblematico è, nella scultura, Il gesto della giovinetta che lancia la speranza, simbolizzata nelle colombe, additando a valori sempre più alti. L'opera d'arte, accogliendo tutti, infonderà serenità a quanti accederanno all'istituto Gaslini, del quale mi è rimasto un ricordo sovissimo e pungente, allo stesso tempo.
Soavissimo perché ci sono dei bambini, con attorno la tenerezza dei genitori, qui i bambini sono visti proprio come tanto oro, oro preziosissimo e l'affetto dei genitori, dei medici e del personale infermieristico, li circonda come fossero dei tesori, delle miniere d'oro, veri re e principi e tutto questo lascia una impressione come se si avesse visto di nuovo ricomparire il mondo dagli inizi, un mondo innocente, dopo che pochi metri più in là, pochi passi, c'è tanta tanta cattiveria ancora, tanta miseria e balordaggine.
Sono anche ricordi pungenti, pensieri che toccano, perché quando si vedono quei papà, grandi e grossi, con il naso appiccicato al vetro a seguire per ore le piccole movenze di quel frustolo di essere che il loro bambino dentro l'incubatrice, ci si accorge, dei loro occhi e dai volti, che è tutto un rompere dentro l'animo di sentimenti di gioia e di tenerezza e nello stesso tempo di strazio: ora ci si rende conto che, per fortuna, la soperchieria, la prepotenza e l'infinità dei delitti umani è compensata da questo amore, casto e puro, che è poi il simbolo della grandezza umana...
